De: José Manuel Ramón Traducción al italiano Marcela Filippi Plaza
esa
lluvia que no se detiene
aunque con soberbia gritemos al cielo
igual cala talle que huerta forjada
desde los órdenes
angélicos
nos
hurta del fárrago incesante
pese a que amar devino en subjuntivo
y no aprendamos a conjugarlo
a tiempo
aguada
que terrible mente
recompone
Quella pioggia non si ferma
quella
pioggia che non si ferma
anche se gridiamo con superbia al cielo
penetra la carne come un giardino forgiato
dagli ordini
angelici
ci sottrae
dal caos incessante
anche se amare è diventato congiuntivo
e che non impariamo a coniugare
nel tempo giusto
sfumatura
che terribil mente
ricompone
(De Vanitas. Ars Poetica, 2025)